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Antroposofia · Europa, 1904 e 1910

I quattro corpi

Rudolf Steiner, e la mappa più articolata della biblioteca


Steiner descrive l'essere umano come composto di quattro principi, o «corpi», di natura diversa. Non sono parti separate: sono aspetti di un unico essere, percepibili a livelli di finezza crescente. La distinzione non è morale e non è anatomica, è di regno: ogni principio segna cosa l'essere umano condivide con i minerali, con le piante, con gli animali, e cosa non condivide con nessuno.

I gradini

I tre principi in sviluppo

L'evoluzione spirituale, per Steiner, è il processo attraverso cui l'Io trasforma progressivamente i tre corpi inferiori. Il corpo astrale trasformato diventa il Sé Spirituale (Manas); il corpo eterico trasformato diventa lo Spirito della Vita (Budhi); il corpo fisico trasformato diventa l'Uomo Spirito (Atma). I tre nomi sono presi dalla teosofia di Blavatsky, e questo è uno dei punti in cui le due mappe si toccano davvero, non per analogia.

Quello che solo questa mappa dice

Due cose che nessun'altra mappa del sito dice. La prima: in Teosofia l'anima è articolata in tre livelli distinti, anima senziente, anima razionale e anima cosciente, e lo sviluppo dell'anima cosciente è indicato come il compito specifico dell'epoca presente. La seconda: ogni corpo porta in sé la qualità della fase cosmica in cui è stato formato, così che leggere il corpo umano è leggere una biografia dell'evoluzione.

Una cautela Steiner stesso ha cambiato nome al corpo eterico molti anni dopo averlo battezzato, chiamandolo «corpo delle forze formatrici», per evitare che si confondesse con la forza vitale della scienza più antica. Il ribattezzare vale più della definizione: l'autore temeva l'equivoco che questa pagina cerca di evitare.

La fonte

Rudolf Steiner, Teosofia (1904), La Scienza Occulta (1910), Macrocosmo e Microcosmo (1910). La mappa conta quattro principi, più tre in sviluppo.

Le schede dei volumi
I termini di questa paginaCorpo eterico · Corpo astrale · Io
Il passo seguente

La mappa seguente è I cinque involucri, le upanishad, e ciò che sta al centro e non è un involucro.

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