Il corpo sottile
Sette tradizioni descrivono la struttura invisibile dell'essere umano. Questa è una lettura a fronte.
Ogni tradizione ha disegnato una struttura invisibile dell'essere umano. L'ha chiamata corpi, involucri, anime, principi, e ha stabilito quanti fossero, come si tenessero insieme, che cosa restasse di ciascuno dopo la morte. Le risposte non coincidono. Questo sito le mette una accanto all'altra, con le loro fonti, e mostra dove si toccano e dove si contraddicono, senza conciliarle.
Chi arriva qui ha di solito incontrato queste parole leggendo: corpo eterico, involucro, archeus, prāṇa, neshamah. In rete se ne trova moltissimo e quasi tutto è inservibile, perché traduce ogni termine in ogni altro e chiama unità delle tradizioni quello che è solo un vocabolario appiattito. Qui vale la regola opposta: in nessuna pagina compare un segno di uguale fra termini di tradizioni diverse.
- ILe mappesette paginesette descrizioni dell'uomo interiore, ciascuna con la sua fonte
- IILa tavola comparatauna paginale mappe in colonna, e le caselle che restano vuote
- IIIA frontequattro paginequattro confronti ravvicinati, dove le mappe si contraddicono
- IVIl corpo strumentoquattro pagineil respiro, l'abitudine, i centri, le proporzioni
- VIl lessico32 terminii termini dell'anatomia interiore, uno per uno
- VILa biblioteca13 schedele schede dei volumi da cui viene tutto questo
- VIILe domande aperteuna paginaquello che il materiale non risolve, scritto invece che nascosto
- VIIII confiniuna paginache cosa questo sito è, e che cosa non è
Da dove cominciare
Se il tempo è poco, la tavola comparata dice in una pagina che cosa il sito ha trovato e che cosa non ha trovato. Se il tempo c'è, le mappe si aprono con il testo che le ha generate tutte, e da lì si scende una tradizione per volta.
Chi cercava una cosa sola, per esempio che cosa significhi davvero corpo eterico o che cosa sia un kośa, può entrare dal lessico, che ha una pagina per termine.