Questa pagina dice che cosa il sito è e che cosa non è. Non è una formalità legale e non è una precauzione: è una parte del metodo, perché su questo tema la distanza fra ciò che le fonti dicono e ciò che se ne fa è più larga che altrove.
Che cosa è
Una mappa storica e comparata di come alcune tradizioni hanno descritto l'uomo interiore. Sette descrizioni, con le loro fonti, i loro criteri, le loro contraddizioni. Il materiale è per intero di seconda mano rispetto alle fonti primarie: sono letture di testi, e i testi si comprano e si leggono.
Che cosa non è
Non è medicina. Non dà consigli sulla salute, non propone diagnosi, non suggerisce di iniziare, cambiare o interrompere alcuna cura. La dottrina di Paracelso è riportata come dottrina storica: era medicina nel Cinquecento e non lo è oggi, e le pagine che la espongono non contengono indicazioni terapeutiche.
Non è psicologia clinica. Dove compaiono termini che somigliano a categorie psicologiche, ombra, inconscio, individuazione, sono nominati nel loro registro d'origine e tenuti distinti. Chi attraversa un momento difficile non troverà qui strumenti, e farebbe bene a cercarli dove ci sono.
Non è un manuale. Non contiene esercizi, non descrive tecniche di respirazione, di concentrazione o di sviluppo dei centri, e la pagina che elenca i sette centri porta in cima l'avvertenza dell'autore che quell'elenco non è un manuale.
Non è una sintesi. Non sostiene che le tradizioni dicano la stessa cosa, e non arbitra fra loro. Dove si contraddicono lo scrive; dove una casella resta vuota la lascia vuota.
Non è una scuola. Non c'è niente da comprare, nessuno da contattare, nessun percorso in cui iscriversi. Il legame con la scuola da cui questo materiale proviene è dichiarato una volta sola, in fondo, nel colophon.
Sul rapporto fra queste dottrine e la salute
Diverse fonti citate qui legano i piani dell'essere alla malattia: Paracelso in modo esplicito e sistematico, Steiner in modo più indiretto attraverso la qualità del corpo vitale, la tradizione dei centri attraverso la corrispondenza con i plessi nervosi. Il sito riporta queste affermazioni perché appartengono ai documenti, e non le raccomanda.
La differenza fra riportare e raccomandare è tutta nel contesto, e per questo ogni pagina che tocca il punto porta l'avvertenza accanto al passo e non in fondo alla pagina.