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Egitto e matematica sacra · ricerca a Luxor, 1937-1952

Il tempio come corpo

Schwaller de Lubicz: le proporzioni invece dei piani


Questa è la mappa che rompe la serie, e per questo sta al quinto posto e non prima. Schwaller non conta i corpi dell'essere umano: sostiene che il corpo umano non è semplicemente un organismo, è un testo. Le proporzioni del corpo codificano le stesse proporzioni cosmiche che gli Egizi hanno costruito nel tempio di Luxor. Il titolo francese ha un doppio senso che l'italiano conserva: il tempio dedicato all'uomo, e il tempio che è l'uomo.

I gradini

Le proporzioni del corpo

Il rapporto fra l'altezza totale del corpo e quella dall'ombelico alla testa è la sezione aurea. Le stesse proporzioni si trovano nelle spirali della galassia, nel guscio del nautilus, nella crescita dei girasoli. Gli Egizi costruivano i templi su queste proporzioni perché il tempio dovesse essere vivo, cioè partecipare dello stesso principio di vita del cosmo e del corpo.

Quello che solo questa mappa dice

È l'unica mappa del sito che si può misurare con un metro. Ed è l'unica che non ha gradini: se le altre rispondono alla domanda «di quanti piani sono fatto», questa risponde a una domanda diversa, «secondo quale legge sono fatto», e le due domande non stanno nella stessa colonna.

Una cautela Schwaller non era egittologo accademico, e l'egittologia accademica lo ha spesso ignorato o combattuto. Il sito registra il fatto senza arbitrare: la sua opera non ha equivalenti nella letteratura moderna, e le sue misure sono verificabili esattamente come sono contestabili le sue conclusioni.

La fonte

R. A. Schwaller de Lubicz (1887-1961), Il Tempio dell'Uomo, La Scienza Sacra dei Faraoni. La mappa conta nessun piano: un rapporto.

Le schede dei volumi
Il passo seguente

La mappa seguente è Le membra e i pianeti, agrippa: il corpo come catalogo di corrispondenze.

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